lunedì 20 marzo 2017

Boy watching TV for the first time in an appliance store window, 1948.



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domenica 19 marzo 2017

Ringo, una storia avvolta nel mistero.

John Peters Ringo (Greens Fork, Indiana, 3 maggio 1850Monti Chiricahua, 13 luglio 1882) è stato un celebre pistolero e criminale statunitense, protagonista del selvaggio West americano, membro della banda di criminali nota come Cowboys operante nei dintorni di Tombstone (Arizona) negli anni ’80 del XIX secolo. È stato coinvolto nella faida tra i Cowboys ed il celebre sceriffo Wyatt Earp.

Questo è quello che troverete scritto su Wikipedia ma quando stavo alla FAO alcuni signori appartanenti rispettivaente all'ambasciata messicana, peruviana ed ecuadoregna mi raccontarono una storia un po' diversa su questo personaggio. Incredibile ma vero ma lo conoscono in tutto il Sud America, considerandolo un vero diavolo con la pistola. Asserivano, inoltre, che Ringo non sarebbe un cognome ma un soprannome, un diminutivo di gringo, riferendosi ai capelli biondi del personaggio in questione, oppure un gioco di parole riguardo alla sua velocità con la pistola.

Il primo mistero sarebbe, dunque, il suo nome Ringo appunto.


(Wikipedia)

Questa sarebbe l'unica immagine disponibile di Ringo, ma secondo molti non sarebbe lui.



Mentre negli USA e in Italia ha ipsirato un sacco di personaggi cinematografici come ad esempio John Wayne in Ombre rosse e Giuliano Gemma con Una pistola per Ringo e Il ritorno di Ringo, per citare solo i più famosi, in Messico e in Sud America è considerato un volgare bandito.

Altra annotazione: secondo voi il personaggio imaginario John Rambo da chi si ispira? Il suo autore, lo scrittore canadese David Morrell, disse che quel nome era preso da una varietà di mele francesi e voleva che la pronuncia corretta di Rambo ricordasse il poeta francese Arthur Rimbaud, ma guardacaso era dell'Arizona, il posto dove lui ottenne "notorietà" stesso nome di Ringo e come il pistolero solo contro tutti......
Altra curiosità: ufficialmente Ringo è morto il 14 luglio 1882. Il 14 luglio vi dice qualcosa?

Ringo fu, probabilmente, l'unico americano nella storia a spaventare anche solo col suo nome i messicani.

 Allora amici mi starete chiedendo il mistero su Ringo è solo nel suo nome? Certamente no i diplomatici con cui parlai conclusero che non si suicidò come dissero le autorità locali e che, adirittura, il corpo trovato sotto l'albero in cui si sarebbe sparato alla testa il 14 luglio del1882, non era nemmeno il suo, ma che fosse fuggito in Australia d'accordo con le autorità stesse. Probabilmente con il "lavoro" che faceva era venuto a conoscenza di cose scottanti su personaggi "rispettabili" del luogo e con i soldi accumolati in anni di "servigi" se la squagliò per non finire sotto due metri di terra.
Tra l'altro sulla morte di Ringo ci sono state sempre e solo smentite e, quindi, questa versione che mi è stata data potrebbe persino essere la più realistica.


Prendiamo da Wikipedia la sua storia:

Biografia

Guerra della contea di Mason

Nel 1875 Ringo prese pare agli avvenimenti che stavano bagnando di sangue la contea di Mason, in Texas, durante la quale entrò a far parte della banda di Scott Cooley che commise diversi omicidi per vendicare la morte del padre Tim Williamson, ucciso da Peter Bader, un allevatore texano discendente da una famiglia tedesca. Come Bader, molti allevatori della contea di Mason avevano antenati tedeschi, e la loro minoranza, appoggiata dallo sceriffo John Clark, si schierò contro la banda di Cooley.
Gli scontri a fuoco causarono la morte di dodici persone, tra le quali lo stesso Bader e suo fratello Charley. Lo sceriffo Clark, invece, fuggì dalla contea. Ringo e Cooley furono arrestati alla fine di dicembre del 1875 dallo sceriffo J. A. Strickland, per poi evadere e separarsi. Ringo, a quel punto, decise di lasciare il Texas e scappò in Arizona, dove sarebbe divenuto famoso per gli atti di banditismo commessi insieme alla banda di "Old Man" Clanton.

Tombstone e la guerra dell'Arizona

Portatosi in Arizona, Ringo iniziò a gravitare intorno al ranch di "Old Man" Clanton, lungo il fiume San Pedro. Clanton era un ricco allevatore che aveva sfruttato la felice collocazione delle sue proprietà, a due passi dal Guadalupe Canyon e dallo Skeleton Canyon, le “porte d'accesso” al Messico, per arricchire le sue mandrie con bestiame razziato ai messicani. Intorno al ranch dei Clanton si raccoglievano ormai bande di mandriani più dedite al banditismo che alle normali pratiche dell'allevamento; prova ne è il fatto che, all'epoca, in Arizona la parola “cowboy” aveva una valenza apertamente negativa.
Johnny Ringo allacciò stretti rapporti con il figlio maggiore di “Old Man”, il turbolento Ike Clanton, e con un altro pistolero, William Brocius.
Nell'agosto del 1881, “Old Man” Clanton venne assassinato con altri mandriani da contrabbandieri messicani nel massacro di Guadalupe Canyon. Ormai privi della loro “storica” guida, i Clanton e gli avventurieri che gravitavano loro intorno si riunirono in una banda, i Cowboys, della quale Ringo e Brocius divennero rapidamente i leader.

La fine

Il 14 luglio 1882, Johnny Ringo venne trovato morto sotto un albero nella Turkey Creek Valley, ad un giorno di marcia da Tombstone, freddato da un colpo alla testa. Le condizioni in cui venne rinvenuto il cadavere fecero supporre un suicidio ma, anni dopo, Josephine Marcus Earp sostenne che l'ultimo Cowboys era stato eliminato da Doc Holliday e Wyatt Earp con un colpo di fucile da notevole distanza. Secondo quanto riportato in un libro scritto da Glen Boyer, Josephine avrebbe dichiarato che Doc e Wyatt sarebbero ritornati in Arizona per chiudere una volta per tutte il conto per la morte di Morgan Earp. La morte di Ringo chiuse definitivamente la faida tra gli Earp ed i Cowboys. Accusato di essere un bugiardo Boyer ammise di non avere prove a supporto di quanto riportato nel libro. Inoltre fu appurato che Holliday era sotto processo in Colorado all'epoca della morte di Ringo e che lui ed il suo avvocato erano in tribunale nella contea di Pueblo nei giorni dall'11 al 18 luglio 1882, periodo in cui Ringo fu ucciso, e che quindi era impossibile che avesse potuto avere una parte nella sua morte avvenuta nella West Turkey Creek Valley (Arizona).

Note

  1. ^ Wikipedia, the free encyclopedia
  2. ^ Breakenridge, pp. 169-170 e 301-302.
  3. ^ Breakenridge, p. XIX.
  4. ^ Breakenridge, pp. 182-183.
  5. ^ Marcus, pp. 107-8, 111.

    Bibliografia

    Fonti

    • Stuart Lake, Wyatt Earp, frontier marshal, 1931. Prima biografia autorizzata di Wyatt Earp, basata su di un'intervista concessa a Lake da Earp nel 1928. Il volume raccoglie anche i testi dell'autobiografia che Earp dettò nel 1926 a John H. Flood.
    • Alford E. Turner, The O.K. Corral inquest, College Station (Texas), 1981, ISBN 0-932702-16-3. Il volume raccoglie i documenti originali del processo condotto dal giudice di pace Spicer, analizzati ed annotati dell'autore Turner. Viene considerata la più autorevole fonte di informazioni sugli Earp.
    • I Married Wyatt Earp: The Recollections of Josephine Sarah Marcus Earp, ed. Glenn G. Boyer, University of Arizona Press, 1998, ISBN 0-8165-0583-7. Le memorie della moglie di Wyatt Earp, Josephine Marcus.
    • Billy Breakenridge, Helldorado: Bringing the Law to the Mesquite, Boston, 1928, ed. Richard M. Brown, University of Nebraska Press, 1992, ISBN 0-8032-6100-4.
    • Walter Noble Burns, Tombstone, an Iliad of the West, 1927, ed. Casey Tefertiller, University of New Mexico Press, 1999, ISBN 0-8263-2154-2.

    Studi

     

    • Steve Gatto, Johnny Ringo, Lansing, 2002, ISBN 0-9720910-1-7.
    • Steve Gatto, The Real Wyatt Earp: A Documentary Biography, Silver City, 2000, ISBN 0-944383-50-5.
    • Allen Barra, Inventing Wyatt Earp: His Life and Many Legends, New York, 1998, ISBN 0-7867-0685-6.
    • Casey Tefertiller, Wyatt Earp: The Life Behind the Legend, New York, 1997, ISBN 0-471-18967-7.
    • Grace McCool, GUNSMOKE: The True Story of Old Tombstone, Tucson, 1990, ISBN 0-918080-52-5.
    • Paula Mitchell Marks, And Die in the West: the story of the O.K. Corral gunfight, New York, 1989, ISBN 0-671-70614-4.
    • Jack Burrows, John Ringo: The Gunfighter Who Never Was, Tucson, 1987, ISBN 0-8165-0975-1.


    https://it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Ringo


    Fenix


     

     

 

 


 


 

 










Biografia

 



venerdì 17 marzo 2017

Vincent Van Gogh, La Roubine du Roi, 1888

Vincent Van Gogh - La Roubine du Roi, 1888. Oil on canvas, 29 x 24 in. (73.7 x 61 cm.). @ Christie's Images, New York
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