martedì 27 marzo 2012

Ungheria: ecco come si combatte la crisi



Il  programma del candidato per la carica di Primo Ministro dell'Ungheria Gordon Bajnai contiene molti tagli ai costi in aggiunta a quelli già annunciati dal PM dimissionario Gyurcsany, tra cui l'eliminazione del bonus annuale per i dipendenti pubblici e per i pensionati e la riduzione dei congedi per malattia. Il programma contiene riduzioni dei costi non solo per il 2010, ma anche per il 2009.


Secondo il programma, consegnato ai parlamentari nella forma di un documento in tre pagine,  i salari nominali per il settore pubblico saranno congelati per 2 anni e un aumento di stipendio previsto per la seconda metà del 2009 potrebbe essere riconsiderato. Al posto di un bonus annuale i dipendenti pubblici potrebbero ricevere un "incentivo supplementare" che dipenderà dall'attesa crescita del PIL e dal raggiungimento o meno dell'obiettivo.
Pensioni

L'età pensionabile dovrebbe essere alzata a 65 anni il prima possibile, tramite un incremento di 6 mesi ogni anno. Un supplemento sulla pensione previsto per il 2009 sarebbe pagato solo il primo gennaio 2010. Dal 2010 il bonus annuale per i pensionati, che equivale a circa un mese di pensione, verrebbe eliminato. Anche in questo caso sarebbe previsto un incentivo sostituto il cui ammontare dovrebbe dipendere dalla situazione economica del paese.
Famiglie e figli
I sussidi per le famiglie, secondo programma di Bajnai, dovrebbero essere temporaneamente congelati e l'età massima per i sussidi ai bambini dovrebbe scendere da 23 a 20 anni. I sussidi per l'acquisto di case, secondo il programma di Bajnai, verranno sospesi dal 1 luglio.
Consumi
Le sovvenzioni per gas e riscaldamento saranno ridotte nel 2009 e gradualmente eliminate nel corso del 2010. Rimarranno invariati i sussidi per l'efficienza energetica.
Altre misure
Bajnai include anche la riduzione dei finanziamenti per i media nazionali e i sussidi per i trasporti pubblici. Anche gli aiuti aggiuntivi dello Stato sui finanziamenti dell'UE per gli agricoltori sarebbero ridotti.



Le sfide dell'Ungheria

Il documento presentato specifica che il programma non contiene l'intero numero delle misure previste dalla nuova gestione del Governo, ma solo quelle inevitabili misure per la riduzione della spesa pubblica e dei consumi che richiedono al più presto l'approvazione da parte del Parlamento o del Governo.  Il nuovo Governo, aggiunge il documento di Bajnai, ha l'obiettivo di preservare il maggior numero di posti di lavoro possibile. Le tre sfide fondamentali per l'Ungheria saranno, secondo Bajnai:
1 - stabilità finanziaria;
2 - controllo del  deficit di bilancio;
3 - adozione dell'Euro nel medio termine.
L'Ungheria, sempre secondo il documento del candidato a futuro Primo Ministro, deve ristrutturare il funzionamento dello Stato in modo da evitare le spese non necessarie e deve ridurre l'onore per datori di lavoro e lavoratori. Allo stesso tempo  il paese deve provvedere aiuti finanziari per chi è attivo nella realtà economica ungherese e stimolare l'economia, in primo luogo con aiuti supportati dall'Unione europea. La riduzione delle spese deve essere tale da garantire l'incontro degli obiettivi del programma di convergenza.
Il documento redatto da Bajnai dovrà essere firmato dai parlamentari che dovranno riconsegnarlo entro domenica 5 aprile. Bajnai, attuale Ministro dell'Economia e dello Sviluppo, ha dichiarato che in caso di mancanza del numero sufficiente di voti a suo favore in Parlamento rifiuterà il ruolo di Primo Ministro.

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