martedì 28 agosto 2012

Informazione assolutamente da diffondere

IL CILE SI E’ TRASFERITO NELLA NOSTRA BELLA E ITALIA “MINCHIA COME SIAMO FINITI IN BASSOOOOOOOOOOO!!!!!!!”
 
 
 
 
    NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA

   Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza
   (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore
   Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis:
   "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere
   compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà
   alla Camera come articolo nr. 60.

   Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo...
   il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno
   liberticida della Casta.

   In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino
   dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro
   sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!)
   contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO
   bloccarne il blog o il sito.

   Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in
   Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il
   Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione
   dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di
   connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta
   dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da
   50.000 a 250.000 euro.

   Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad
   una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla
   disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le
   classi sociali.
   MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di
   ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.

   In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in
   Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che
   al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non
   condizionata e/o censurata.

   ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset)
   ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

   Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo
   anche in termini PREVENTIVI.
   Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una
   commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno
   di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su
   questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto
   rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi
   di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e
   informazioni che finora non riusciva a dominare.

   Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet,
   l'Italia prende a modello la Cina , la Birmania e l'Iran.
   Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono
   stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.

   Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze
   addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione
   e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.

   documentazione diffusa da
   Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
   http://www.perlapace <http://www.perlapace/>


Franco

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